Recovery Plan italiano: che cosa si fa?

Recovery Plan italiano: che cosa si fa?

RECOVERY PLAN ITALIANO: CHE COSA SI DOVREBBE FARE


EFFETTI A BREVE E RISCHI SUL LUNGO PERIODO NELLE PMIIl Recovery and Resilience Fund (“Piano nazionale per la ripresa e la resilienza”) approvato dal Consiglio europeo rappresenta una novità assoluta sul fronte della finanza pubblica, rappresentando un passo importante per il superamento di ostacoli storici su temi come l’indebitamento europeo comune e il veto incrociato dei singoli Stati.Ma qual è stato l’impatto del Covid-19 sulle imprese e in particolare sulle PMI? Quali i provvedimenti adottati a livello europeo e italiano? Come tradurre in proposte concrete le risposte a questa crisi? Partendo dai dati riscontrabili nei bilanci delle imprese, l’obiettivo della tavola rotonda virtuale, organizzata dal CRIEP (Centro di Ricerca Interuniversitario sull’Economia Pubblica) in collaborazione con il Dsea (Dipartimento di Scienze economiche e aziendali) dell’Università di Padova, è quello di analizzare i provvedimenti adottati a vari livelli e ragionare sulle ipotesi di intervento insieme ad esperti accademici, del mondo bancario e imprenditoriale.Lunedì 23 novembre alle 9.00 si terrà il webinar dal titolo “Ricapitalizzare le PMI: un ingrediente essenziale del Recovery plan italiano”. Il Webinar sarà trasmesso su Zoom e sul canale Youtube del Dsea (https://www.youtube.com/channel/UCFJU2EvsOb-sioN2C6aXDeQ).Il dibattito italiano si è fino ad ora rivolto più all’entità dei finanziamenti che alla definizione delle priorità e delle modalità di realizzazione e gestione delle risorse. Gli interventi di contenimento da parte del Governo italiano, assicurando liquidità alle imprese attraverso l’accesso al credito garantito, hanno attenuato gli effetti a breve termine della crisi pandemica, tuttavia i livelli di indebitamento rischiano di diventare una minaccia nel medio-lungo periodo per gli equilibri patrimoniali delle imprese.Oltre ai necessari investimenti sul fronte sanitario e sociale, la priorità del Piano dovrebbe consistere in una consistente ricapitalizzazione delle imprese italiane, azione fondamentale per preservare la capacità di investimento delle imprese.Se questo principio risulta condiviso sia dal mondo economico che da quello politico, lo stesso non si può dire delle modalità di realizzazione. Occorre definire in breve tempo la dinamica di intervento pubblico-privato in modo da favorire l’investimento di nuovi operatori finanziari sulla produttività a medio e lungo termine delle imprese, in particolare delle PMI.Il webinar sarà introdotto dal prof. Luciano Greco, direttore del CRIEP, e dal prof. Amedeo Pugliese, entrambi del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università di Padova, e ospiterà il confronto con esperti del mondo istituzionale, bancario, imprenditoriale e accademico tra cui in particolare il Dott. Roberto Ciciani della Direzione VI – Interventi Finanziari nell’Economia del Ministero dell’Economia e delle Finanze, la Prof.ssa Carola Pagliarin dell’Università di Padova, il Dott. Angelo Bonissoni dello Studio CBA, il Dott. Paolo Panariello di Mps Capital Services e il Dott. Davide D'Onofrio di Confapi Padova.

Recovery Plan italiano: che cosa si fa?
Recovery Plan italiano: che cosa si fa?
Recovery Plan italiano: che cosa si fa?
Recovery Plan italiano: che cosa si fa?
Recovery Plan italiano: che cosa si fa?