Martedì della Clinica Neurologica

I “Martedì della Clinica Neurologica”, nati dalla collaborazione tra Università di Padova e Azienda Ospedaliera di Padova, sono curati scientificamente dalla Professoressa Chiara Briani, e organizzati dalla Clinica Neurologica diretta dal Professor Maurizio Corbetta, patrocinati dal Dipartimento di Neuroscienze, Scuola di Specializzazione in Neurologia, Corso di Dottorato di Ricerca in Medicina Specialistica Traslazionale «G.B. Morgagni», Università di Padova e dal Padova Neuroscience Center.Si tratta di uno degli appuntamenti scientifici più longevi dell’Università di Padova, con una prima edizione datata 1973 e sempre contraddistinto dalla presenza di relatori ed esperti di altissimo livello, invitati all’Università di Padova per raccontare scoperte scientifiche, tecniche e terapie di assoluta avanguardia su argomenti di grande interesse sia per i contenuti scientifici sia per le ricadute terapeutiche.Nel solco di questa tradizione, anche il 2021 offre un denso programma di interventi on line, distribuiti da marzo a maggio, focalizzato sulle novità emerse nei vari ambiti della Neurologia (malattie infiammatorie e degenerative, metodiche diagnostiche innovative, terapie emergenti) in stretta collaborazione con le specialità affini, tra cui Neuroradiologia, Neurochirurgia, Anestesia e Rianimazione. Si parlerà di COVID 19, malattie mitocondriali, ictus, malattie del sistema nervoso centrale e periferico, atrofia muscolare, sclerosi multipla, emicrania, malattie neurodegenerative e Alzheimer.


Martedì 9 marzo alle ore 17.30 sarà Massimo Zeviani dell’Università degli Studi di Padova a proseguire il ciclo di incontri con un intervento dal titolo “Update su diagnosi e terapia delle malattie mitocondriali”.Per la partecipazione in streaming: https://unipd.zoom.us/j/85303043618.Massimo Zeviani è Professore ordinario di Neurologia al Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Padova dal 2019. Dopo la laurea in Medicina e la specializzazione in Endocrinologia all’Università di Padova, si è specializzato in Neurologia all’Università di Verona e ha conseguito un dottorato in genetica all’Università di Parigi. Dal 1990 al 2013 ha lavorato a Milano all’Istituto Neurologico Carlo Besta, ricoprendo diversi ruoli dirigenziali nell’ambito della ricerca biochimica e della neurogenetica; dal 2013 al 2019 è stato professore di Mitochondrial Medicine e Direttore della MRC Mitochondrial Biology Unit all’Università di Cambridge. Da sempre interessato alla fisiologia, biochimica e genetica dei mitocondri, ha ricevuto numerosi riconoscimenti e finanziamenti nazionali e internazionali. Ha identificato numerosi nuovi geni e meccanismi di malattia nell’ambito della Medicina Mitocondriale (H index 95).


Gli altri appuntamenti

16.03.2021Claudio Baracchini, Azienda Ospedale - Università PadovaNon solo tempo per l'Ictus

23.03.2021Paolo Calabresi, Università Cattolica del Sacro Cuore, RomaAlfa-sinucleina: dalla patofisiologia alla terapia

30.03.2021Maria Nolano, Università Federico II di Napoli, TeleseIl ruolo della biopsia di cute nelle malattie del sistema nervoso centrale e periferico

06.04.2021Gianni Sorarù, Università degli Studi di PadovaClenbuterolo nell'atrofia muscolare spino-bulbare: dal laboratorio al paziente

13.04.2021Paolo Gallo, Università degli Studi di PadovaLa terapia disease-modifying della Sclerosi Multipla: where we stand and where we go

20.04.2021Alessandro Pezzini, Università degli Studi di BresciaEmicrania e Stroke

27.04.2021Matilde Inglese, Università degli Studi di GenovaTrapianto autologo di cellule staminali ematopoietiche nella sclerosi multipla: reset immunologico eriorganizzazione cerebrale

04.05.2021Alessandra Rufa, Università degli Studi di SienaAnalisi dei movimenti oculari e delle pupille come strumento diagnostico nelle malattieneurodegenerative

11.05.2021Simone Rossi, Università degli Studi di SienaNeuromodulazione non invasiva in neurologia e psichiatria

18.05.2021Andrea Cortese, USL, Regno UnitoEspansioni introniche e retrogeni: nuove implicazioni clinico-diagnostiche

25.05.2021Annachiara Cagnin, Università degli Studi di PadovaCome cambia la diagnosi e la cura nella Malattia di Alzheimer

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