L’Europa promuove a pieni voti la medicina veterinaria di Padova

La European Association of Establishments for Veterinary Education certifica che il corso di laurea garantisce ai medici veterinari patavini una preparazione in linea con i più elevati standard europei.
Il riconoscimento internazionale è stato ottenuto grazie all’offerta didattica di qualità e alle opportunità reali, concrete e continue di imparare attraverso l’esperienza pratica


L’European Association of Establishments for Veterinary Education, nelle giornate tra il 19 e il 23 ottobre, ha valutato il corso di laurea in Medicina Veterinaria dell’Università di Padova promuovendolo a pieni voti. Dopo una prima documentazione presentata dallo stesso Corso di Laurea patavino (Self Evaluation Report – SER) in cui si sono illustrati offerta formativa, strutture ed attrezzature a disposizione, composizione del corpo docente e tecnico amministrativo, accessibilità al diritto allo studio, servizi forniti agli studenti, modalità di valutazione delle capacità di apprendimento e definizione delle procedure di qualità inserite in tutti i processi gestionali ed organizzativi, gli otto commissari europei del team EAEVE, rappresentanti delle diverse discipline della Medicina Veterinaria, hanno valutato de visu la struttura di Agripolis. Dal report finale dei membri dell’European System of Evaluation for Veterinary Training è emerso che il Corso di Veterinaria di Padova garantisce ai futuri medici veterinari una preparazione regolare ed ottimale poiché in linea con i requisiti e gli indici stabiliti a livello Europeo e quindi con un titolo riconosciuto a livello internazionale. L’accreditamento rappresenta pertanto un fondamentale biglietto da visitaperché certifica che gli studenti sono effettivamente al centro del percorso formativo e che a loro viene erogata una didattica di qualità con opportunità reali, concrete e continue di imparare attraverso l’esperienza pratica, oltre che teorica.Per il Dipartimento di Medicina Animale, Produzioni e Salute (MAPS), struttura di riferimento per la Medicina Veterinaria, e il Dipartimento di Biomedicina Comparata e Alimentazione (BCA), a supporto di molti degli insegnamenti erogati, questo riconoscimento è la conferma della qualità della formazione medico-veterinaria nell’Università di Padova.«Nel corso degli ultimi anni è stato importante partire dalla revisione ed aggiornamento dell’ordinamento didattico per arrivare preparati alla visita – dice Matteo Gianesella, Presidente del Corso di Laurea di Medicina Veterinaria -. L’obiettivo dell’accreditamento è sempre stato prioritariononostante i continui riconoscimenti nazionali del nostro Corso di Laurea. Ogni anno sono oltre 900 i pre-iscritti al test di ammissione a fronte dei 70 posti disponibili a dimostrazione della qualità del nostro Corso di Laurea costantemente al primo posto nella classifica CENSIS. In questi anni abbiamo sempre mantenuto alta l’attenzione, consapevoli dei nostri limiti strutturali legati ad un Corso di Laurea “giovane” all’interno di un Ateneo storico, e del continuo innalzarsi delle asticelle previste dall’ente europeo certificatore, che di recente ha portato a “bocciare” o “rimandare” altre sedi illustri di Medicina Veterinaria presenti nel panorama Europeo. Ringrazio tutti - conclude Gianesella - l’Ateneo, il corpo docente, il personale tecnico e amministrativo, i collaboratori e i colleghi che giorno per giorno lavorano coralmente alla realizzazione della Medicina Veterinaria, e in particolar modo gli studenti, la nostra vera linfa, hanno fornito un contributo rilevante per raggiungere questo prestigioso obiettivo».Durante la valutazione il personale docente, gli studenti, il personale tecnico amministrativo e gli stakeholder hanno illustrato ai commissari europei le attività, le collaborazioni scientifiche, i processi esecutivi attuati nella realizzazione del percorso di studi, le strutture disponibili e il rapporto instaurato con chi vi collabora. Gli indici presi in considerazione, sia quantitativi che qualitativi, spaziavano dal rapporto tra lo staff e studenti, all’erogazione delle modalità didattiche per ogni singola materia, dalla disponibilità di training nei vari ambiti professionali fino all’attività didattica pratica necessaria per trasmettere le “competenze del primo giorno” (Day One Skills). La disponibilità diretta, nelle strutture dei Dipartimenti, ed indiretta, nei complessi collegati, di erogare didattica pratica soprattutto nelle materie professionalizzanti è stato certamente un plus. La presenza di strutture interne, come l’OVUD, l’Ospedale Veterinario Universitario Didattico, aperto 24 ore su 24, 7 giorni su 7, sempre a servizio del territorio, e l’Azienda Agraria Sperimentale “Lucio Toniolo” nella quale è inserita un’area dedicata all’allevamento degli animali in produzione zootecnica, è stata sicuramente un vantaggio, poiché ha dimostrato sul campo quali opportunità e servizi sono garantiti agli studenti. Altro aspetto rilevante è legato al rapporto con la libera professione. La possibilità di avere docenti esterni a contratto, nell’Università o in sedi ed istituzioni presenti sul territorio, permette la copertura di un’ampia offerta formativa. Altri fattori di notevole importanza sono quelli legati alle performance degli studenti, al loro inserimento nel mondo del lavoro e alla possibilità di formazione post-lauream nell’ambito della Medicina Veterinaria.Il percorso di accreditamento si è concluso con l’incontro dell’ECOVE, lo European Committee of Veterinary Education, organo al di sopra dell’EAEVE e che svolge un ulteriore controllo di qualità potendo accettare, ma anche modificare o rifiutare, la valutazione fatta dall’ESEVT. L’ECOVE ha certificato formalmente l’eccellenza del Corso di Laurea in Medicina Veterinaria di Padova promuovendolo a livello europeo.«Il Corso di Laurea di Medicina Veterinaria che ha base ad Agripolis ha ottenuto l’accreditamento da parte di EAEVE e anche da parte di ECOVE - conclude Stefano Romagnoli, docente e liaison officer per l’Accreditamento -. La nostra è una qualità che non si improvvisa, ma si costruisce con un lavoro serio, lento e costante che ha bisogno dell’apporto di tutti. È un processo corale che non può lasciare indietro nessuno poiché anche l’errore di una persona può compromettere il lavoro di tutti».La EAEVE, European Association of Establishments for Veterinary Education, è un ente nato nel 1988 su mandato della Commissione Europea; valuta la qualità dei corsi di laurea in Medicina Veterinaria su scala europea e internazionale. Lo scopo principale è quello di condurre i diversi atenei al raggiungimento di livelli standardizzati ed uniformi nella formazione del medico veterinario. Durante il percorso di valutazione che coinvolge il Corso di studio, EAEVE collabora con la FVE(Federazione dei Veterinari Europei) e con l’ESEVT (the European System of Evaluation for Veterinary Training).Link istituzionali al Corso di Laurea di Medicina Veterinaria, al Dipartimento e all’OVUDhttps://maps.unipd.it/http://ovud.maps.unipd.it/https://www.agrariamedicinaveterinaria.unipd.it/

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