Dalla Bcc donato un ecografo portatile alla Radiologia del Sant’Antonio Abate

Dalla Bcc donato un ecografo portatile alla Radiologia del Sant’Antonio Abate

La Cassa Rurale BCC di Cantù ha donato alla Radiologia dell’ospedale Sant’Antonio Abate un ecografo portatile. Il dispositivo è stato utilizzato nei reparti che anche a Cantù, in occasione della seconda fase pandemica, sono stati attivati per l’accoglienza dei pazienti Covid.


Il dispositivo è un LOGIQ-e R8 della Ditta GE che offre le potenzialità e la produttività di un sistema di grandi dimensioni concentrate in un portatile. Le sue dimensioni contenute consentono di effettuare esami diagnostici in qualsiasi ambiente, a fianco di qualsiasi paziente. È dotato di un design ergonomico, che garantisce rapidità e facilità d'uso. Con un tempo di avvio ridottissimo e connessione delle sonde con una sola mano, LOGIQ-e è pronto alla scansione anche quando pochi secondi fanno la differenza. L'archiviazione delle immagini è rapida, grazie alla funzione integrata di gestione dei dati paziente e alla funzione wireless.
L’ecografo portatile permette di eseguire al letto del paziente più tipi di ecografia.
L’ecografia del torace (POCUS): quello dell’ecografia toracica è un percorso diagnostico molto importante e ben sviluppato soprattutto in Italia, che permette di evitare le TC inutili e allo stesso tempo evidenziare e monitorare i danni parenchimali senza spostare il paziente. Può rappresentare uno strumento di monitoraggio per valutare l’efficacia delle manovre di prono-supinazione. In questo senso l'applicazione sistematica della POCUS può ridurre l'utilizzo delle risorse dell’Imaging diagnostico, riducendo anche il personale esposto al pericolo di contagio e aiutare ad ottimizzare le terapie soprattutto nei pazienti critici.
Ecocolordoppler: tenuto conto della coagulopatia indotta da COVID-19 è emerso un ruolo notevole dell’Imaging ecografico e doppler. L’aumento del rischio di trombosi è stato ben documentato nei pazienti infetti. L’uso dell’ecografia vascolare degli arti superiori e inferiori aumenterà senza dubbio nel work-up diagnostico dei pazienti con sospetta trombosi venosa profonda (TVP).
Ecografia addome: necessario per la valutazione del flusso delle vena porta e della vena cava inferiore.

“Questa donazione è la testimonianza ulteriore di una lunga tradizione che lega la nostra banca con l’ospedale di Cantù - sottolinea Angelo Porro, presidente della Cassa Rurale e Artigiana di Cantù - Nei limiti del possibile, quello che noi cerchiamo di fare è contribuire alla costruzione del bene comune. Quando c’è necessità e utilità per la comunità, noi ci siamo”. “La nostra banca non ha finalità di lucro e questo ci permette di reinvestire gli utili nella promozione del bene comune, nella comunità del nostro territorio” aggiunge Massimo Dozio, direttore generale della Cassa Rurale e Artigiana di Cantù.

“Se un ospedale vive lo si deve ad una serie di attori che lo sostengono e i nostri ringraziamenti alla Bcc non sono quindi di maniera - spiega il direttore generale di Asst Lariana, Fabio Banfi - Un ospedale trova la sua forza perché ha radici nella sua comunità, il nostro bene, del resto, è il bene della collettività. Cantù ha la sua missione nei confronti di un bacino di utenza di oltre 200mila persone e continuerà a crescere”. “Un regalo utile e graditissimo - osserva il primario della Radiologia di Cantù e direttore del Dipartimento dei Servizi di Asst Lariana, Rosa Maria Muraca - Il poter disporre di un dispositivo mobile ci ha consentito di ottimizzare i tempi e di effettuare gli esami direttamente al letto del paziente. E anche in futuro è uno strumento che potremo utilizzare con i pazienti che non possono essere trasportati”.

Vaccino: consegnati tre vassoi che garantiscono copertura delle seconde dosi fino al 4 febbraio

Sono stati consegnati oggi da Pfizer-BioNtech tre vassoi (invece dei quattro previsti) di vaccino anti-Covid, per un totale di 3510 dosi. Con la consegna odierna Asst Lariana sarà in grado di assicurare la somministrazione delle seconde dosi fino al 4 febbraio. Al 4 febbraio, infatti, sono 3252 le dosi necessarie per garantire la seconda inoculazione di vaccino, di cui 696 per le Rsa e 342 per i privati accreditati e le restanti per Asst Lariana. Il vaccino della ditta Pfizer-BioNtech, denominato Comirnaty, prevede la somministrazione di due dosi, a distanza di 21 giorni l’una dall’altra.

Dalla Bcc donato un ecografo portatile alla Radiologia del Sant’Antonio Abate
Dalla Bcc donato un ecografo portatile alla Radiologia del Sant’Antonio Abate
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