Tumori benigni della mandibola

di Fabio Filiaci

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03:18

Nella mandibola come nel mascellare è facile il riscontro di neoformazioni cistiche, di partenza dentale e non. Esistono tuttavia anche tumori benigni, nel nostro caso un adamantinoma, che, senza dare al paziente alcun segnale di se, è cresciuto sino a raggiungere dimensioni che come vedrete dalle immagini sono ragguardevoli (a dir poco). Le Cisti dei Mascellari sono lesioni formate da una cavità piena di liquido, che si sviluppano dall'attivazione di residui epiteliali rimasti all'interno delle ossa mascellari fin dallo sviluppo embrionale o di origine infiammatoria. Le Cisti dei Mascellari , nel tempo, aumentano di volume, usurando lentamente ed inesorabilmente il tessuto osseo circostante, fino alla completa osteolisi delle corticali e possibili deformazioni del volto. Il trattamento delle Cisti dei Mascellari è sicuramente chirurgico e prevede l'asportazione di queste ed un necessario ed indispensabile Esame Istologico. Generalemente è possibile asportare le Cisti dei Mascellari in regime ambulatoriale, tuttavia, in casi particolari in cui il paziente non sia collaborante o la cisti sia di dimensioni importanti è preferibile effettuare l'intervento in anestesia generale. L'asportazione delle Cisti dei Mascellari determina, ovviamente, la momentanea presenza di una cavità nell'osso interessato. Nelle piccole Cisti dei Mas 2 cm) non sarà necessario, generalmente, un particolare trattamento dopo cistectomia, grazie all'organizzazione del coagulo ematico, che nell'immediato post-operatorio le riempie, ed alla graduale comparsa di osso neoformato. Nel caso di Cisti dei Mascellari di grandi dimensioni (4 cm) invece, può conseguire al paziente un disturbo estetico e funzionale risolvibile mediante l'innesto di osso autologo o materiali biocompatibili in grado di migliorare e/o accelerare la rigenerazione ossea. Classificazioni delle cisti dei Mascellari Cisti odontogene Malformative Follicolare o Dentigera Eruttiva Gengivale Cisti Laterale Cisti Botrioide Cisti Odontogena Ghiandolare Infiammatorie Radicolari e Residue Paradentali Neoplastiche Ameloblastoma Cistico Cisti Odontogena Calcificante Neoplasia che insorga su una Cisti pre-esistente Tumore Cheratocistico Odontogeno Cisti non Odontogene Cisti del Dotto Naso - Palatino Cisti Globulomascellare Cisti Naso - Labiale Cisti della Linea Mediana Pseudocisti Cisti Solitaria dell'Osso Cisti Aneurismatica dell'Osso Cavità Ossea di Stafne Lesioni della bocca Ogni anno in Italia vengono diagnosticati circa 8.000 casi di Tumori della Bocca. Purtroppo gran parte di questi si recano presso il prorpio medico solo quando ormai il tumore si è ingrandito al punto da richiedere interventi aggressivi e a volte con scarsi risultati. Esistono una serie di fattori che, sicuramente, possono favorire l'insorgenza di queste lesioni e sono rappresentati da: Fumo e Alcool, ferite provocateda denti non curati, cariati, fratturati, protesi dentarie incongrue, particolari malattie delle gengive e la presenza di lesioni orali definite pre-cancerose. In tutti i casi precedentemente descritti la tempestiva visita presso il proprio medico può permettere una rapida diagnosi ed un facile trattamento. Infatti, in gran parte dei casi, il trattamento di queste lesioni può essere effettuato mediante un intervento in anestesia locale che preveda, ove possibile, la completa asportazione della lesione ed un successivo Esame Istologico. È' importante sottolineare che bisogna sempre far valutare al proprio medico la presenza di: lesioni della bocca, anche se di piccole dimensioni o che non creano nessun importante fastidio, noduli o rigonfiamenti della mucosa, piccole ulcere, lesioni di colorito differente dal resto della mucosa e qualunque alterazione venga notata. È' opinione comune, per chi si occupa di lesioni del cavo orale, che ogni lesione della bocca che entro 15 giorni non scompaia completamente puo' rappresentare l'inizio di un tumore.