Lezioni di chirurgia maxillo facciale

di Fabio Filiaci

DURATA

10:33

Cenni di chirurgia cranio-maxillo-facciale per studenti in medicina, medici e specializzandi che vogliono capire con termini semplici e comprensibili le indicazioni ed il trattamento di queste malformazioni. Le malformazioni cranio-facciali rappresentano un gruppo di malformazioni congenite che coinvolgono sia la volta cranica (craniostenosi) che il massiccio facciale (craniofaciostenosi).

 

Le craniostenosi, caratterizzate dalla precoce fusione di una o più suture, possono essere classificate in relazione alla sutura interessata: - Plagiocefalia (prematura fusione della sutura emicoronale), clinicamente il cranio presenterà un appiattimento della zona frontale con una crescita compensatoria controlateraleed una anomalia a livello del temporaleomolaterale alla stenosi. - Scafocefalia (prematura fusione della sutura sagittale), clinicamente il cranio presenterà un allungamento in senso anteroposteriore. -Trigonocefalia (prematura fusione della sutura metopica), clinicamente il cranio presenterà una forma triangolare dell'area frontale. - Pachicefalia (prematura fusione della sutura lambdoidea), raramente isolata, clinicamente il cranio presenterà un appiattimento della regione occipitale con sviluppo, compensatorio, della regione anteriore omolaterale. - Brachicefalia e acrobrachicefalia (prematura fusione della sutura frontoparietale), clinicamente il cranio presenterà una riduzione sul piano sagittale con una crescita compensatoria verso l'alto. - Oxicefalia (prematura fusione della sutura sagittale e bicoronale), clinicamente il cranio presenterà una forma appuntita Il trattamento chirurgico della craniostenosi prevede la rimozione chirurgica, (mediante accesso coronale o, in casi selezionati, endoscopico) della sutura interessata da prematura fusione per decomprimere la massa cerebrale e ridare una fisiologica forma al cranio. Nel caso in cui, invece, alla craniostenosi si associ anche un difetto della crescita del massiccio facciale queste verranno definite craniofaciostenosi.

 

Tra queste le più frequenti sono la sindrome di Crouzon (determinata dalla precoce fusione delle suture coronale, sagittale e lambdoidea) e di Apert (determinata dalla precoce fusione della sutura coronale) Entrambe queste malformazioni presentano problematiche, oltre che estetiche, legate ad un arresto maturativo di tutto il terzo medio del volto, anche funzionali come aumento della pressione endocranica, problemi oculari, respiratori In questi casi, il trattamento chirurgico di elezione è frequentemente rappresentato da una osteotomia tipo Le Fort 3 associata o meno ad osteodistrazione.

 

Nel video troverete un cenno sulle malformazioni craniofacciali con note di tecniche chirurgiche di trattamento.