Intervento al naso: deviazione del setto nasale o ipertrofia dei turbinati?

di Fabio Filiaci

DURATA

02:24

Il Naso rappresenta un'area essenziale per un corretta respirazione, svolgendo molteplici funzioni attive per il condizionamento aereo e per proteggere le vie aeree inferiori. Questo, infatti, modula l'impedenza delle alte e basse vie aeree, controlla la lunghezza e la frequenza del respiro, la compliance polmonare e l'ossigenazione del sangue. Parlando del naso è necessario fare un accenno all’anatomia delle cavità nasali in cui troviamo: il setto nasale, lamina cartilaginea nella sua parte anteriore ed ossea nella sua parte posteriore che divide le cavità nasali in due aree simmetriche; i turbinati, piccole sporgenze ossee (generalmente tre) situate lateralmente alle cavità nasali, e ricoperte, nella parte più interna da un tessuto riccamente vascolarizzato e nella parte esterna da mucosa respiratoria (caratterizzata dalla presenza di piccole ciglia che spostano il muco nella parte più posteriore della cavità nasale). Generalmente, gran parte dei pazienti, riferiscono la presenza più o meno costante di “naso tappato” o “naso chiuso” e più spesso, le difficoltà respiratorie, sono riconducibili, come primo responsabile dell’ostruzione nasale, ad un aumento delle dimensioni dei turbinati nasali (condizione che viene definita ipertrofia dei turbinati) È anche vero che la genesi dell’ipertrofia dei turbinati, in presenza di un setto nasale deviato, è generata dalla deformità del setto stesso. In entrambe i casi, comunque, l’unico reale rimedio per risolvere il problema respiratorio è quella di sottoporsi ad un intervento al naso. O sottoponendosi ad un intervento al setto nasale o correggendo l’ipertrofia dei turbinati o, la stragrande maggioranza delle volte in cui concomitano le due alterazioni, la combinazione di questi. Da questo, probabilmente, nasce l’indecisione che alcuni pazienti hanno nella scelta della tipologia di intervento da fare; mentre alcuni pensano di risolvere soltanto l’ipertrofia dei turbinati, responsabile delle loro difficoltà respiratorie, altri sono orientati nel risolvere completamente il problema correggendo la deviazione del setto, sottoponendosi quindi ad una settoplastica e decongestionando i turbinati. Nel video vi spiego quale è la procedura migliore da eseguire e in quali, sporadici, casi è consigliabile eseguire solo una delle due procedure