Disturbi della respirazione da turbinati nasali ipertrofici

di Fabio Filiaci

DURATA

02:35

I disturbi della respirazione nasale, spesso dovuti alla deviazione del setto nasale o all'ipertrofia dei turbinati, svolgono un ruolo essenziale nel determinare la qualità di vita delle persone che ne sono affette. Nel video mostrerò dei cenni di anatomia dei turbinati nasali, le loro funzioni e le possibilità terapeutiche con i vari interventi chirurgici. Il Naso rappresenta un'area essenziale per un corretta respirazione, svolgendo molteplici funzioni attive per il condizionamento aereo e per proteggere le vie aeree inferiori. Questo, infatti, modula l'impedenza delle alte e basse vie aeree, controlla la lunghezza e la frequenza del respiro, la compliance polmonare e l'ossigenazione del sangue. I Turbinati sono strutture, site lateralmente alle cavità nasali, che contribuiscono al riscaldamento, umidificazione e filtrazione dell'aria inspirata. Lo stimolo irritativo, determinato da alterazioni del flusso aereo o agenti esterni, può causarne la progressiva Ipertrofia (ingrandimento) determinando una lenta ma inesorabile difficoltà respiratoria. Il trattamento dell'Ipertrofia dei Turbinati è sicuramente chirurgico (evitare l'uso di costrittori locali che possono avere, nel tempo, effetti tossici e determinare a loro volta un'Ipertrofia di questi). L'intervento si prefigge di ridurre le dimensioni del Tessuto Patologico e non prevede la presenza di cicatrici esterne. L’intervento in cosa consiste? Si possono utilizzare diverse tecnice, scelte in base alle singole esigenze del caso in esame. Tutte, comunque, determinano una riduzione delle dimensioni dei turbinati riportandoli ad uno stato di normalità. Dopo aver eseguito l’intervento verrà posizionata una medicazione mediante dei tamponi nasali. Il paziente può tornare a casa dopo poche ore dall’intervento. Dopo quanto tempo si rimuovono i tamponi? È doloroso? I tamponi vengono rimossi tra le 48 e le 72 ore dopo l’intervento. La rimozione dei tamponi nasali NON è dolorosa poichè questi sono costituiti da un materiale siliconico che non aderisce alle pareti del naso ne a coaguli di sangue. Comunque, il FASTIDIO è presente solo all’atto della loro asportazione dalla cavità nasale, cioè circa 2 secondi per tampone. I punti sono composti da un materiale riassorbibile e per tale motivo non devono essere rimossi. Quando potrò tornare a lavoro? Evitando di eseguire importante attività fisica si torna alla propria vita abituale dopo aver rimosso i tamponi nasali.

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