Articolazione temporo mandibolare sintomi, segni e trattamento

di Fabio Filiaci

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04:31

L’articolazione temporomandibolare (ATM) è un’articolazione che, interessando le due ossa temporali ed i condili mandibolari (punto più alto della mandibola) in maniera simmetrica, è soggetta alla necessità di avere un bilanciamento pressochè perfetto sulle forze che agiscono su di esse, durante la masticazione, la fonazione ecc L’Articolazione temporo mandibolare viene spesso paragonata all’articolazione del ginocchio ed è costituita, fatta eccezione per le componenti ossee, da un disco cartilagineo, anch'esso paragonabile a quello del ginocchio, che funge da cuscinetto tra i due capi articolari, e da tendini, legamenti e muscoli che ne determinano i funzionamento. 

Le cause che possono compromettere la funzionalità dell’articolazione temporomandibolari sono diverse, prime fra tutte vi è la malocclusione, errata posizione del contatto tra i denti delle due arcate ed il bruxismo. 


Altre cause frequenti sono: 


- I traumi della mandibola o della testa (come colpi di frusta) 

- Errati lavori odontoiatrici (protesi incongrue, otturazioni troppo alte ecc) 

- Situazion stressanti in cui, le tensioni, vengono scaricate a livello dell’articolazione temporomandibolare 


La sintomatologia dei problemi articolari può essere estremamente sfumata o lampante, in tutti i casi comunque sono presenti segni caratteristici quali click o comunque rumori a livello dell’articolazione temporomandibolare, limitazione nei normali movimenti mandibolari ma anche:


 • Dolore o indolenzimento riferito ai muscoli masticatori o al viso 

• Dolore alla mandibolain particolare dolore al condilo mandibolare 

• Vertigini o dolore alle orecchie: che spesso spingono il paziente ad effettuare prima una visita otorino e poi una maxillo facciale

• Cefalea, Mal di denti, Cervicalgia ( dolore al collo)


Visto il numero delle possibili cause, gli accertamenti saranno anchessi in relazione alla verosimile causa del disturbo e sono rappresentate da : 

Prima fra tutte la visita specialistica di uno gnatologo o di un chirurgo maxillo facciale; 

Rx ortopanoramica e telecranio in proiezione latero laterale e postero anteriore (permettono una “sommaria” valutazione della componente scheletrica dei mascellari) Tc cone beam che valuta perfettamente la componente scheletrica delle articolazioni La risonanza magnetiche che, invece, permette una valutazione di tutte le componenti muscolari e cartilaginee dell’articolazione temporomandibolare 


Il trattamento dei disturbi dell’articolazione temporomandibolare sono innumerevoli e si prefiggono di eliminare la causa del disturbo. Questi vanno dalla somministrazione di una terapia medica per ridurre lo stress emotivo, frequentemente causa importante dei disturbi dell’articolazione temporomandibolare, sino all’intervento chirurgico maxillo facciale per risolvere o problematiche occlusali o direttamente sul condilo mandibolare.

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