Sindrome dell'intestino irritabile (IBS) e Gut-Brain Axis

Giorgio Marcialis

Medico di Medicina generale

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Nella gestione integrata dell'IBS bisogna soprattutto riequilibrare il microbiota intestinale con probiotici mirati per modulare il gut-brain axis.

L'interazione reciproca tra il nostro cervello ed il nostro apparato gastroenterico (gut-brain axis) svolge un ruolo preminente nella fisiopatologia dei disturbi funzionali gastrointestinali, in particolar modo nella Sindrome dell'Intestino Irritabile (IBS). Eventi di vita stressanti a componente ansiogena possono, da soli o in combinazione con alterazioni dell'ecosistema gastrointestinale, spiegare lo sviluppo, la gravità o il mantenimento del corredo clinico-sintomatologico dell'IBS.


Il medico olistico, come me, può trattare il paziente affetto da IBS con un’integrazione probiotica mirata per riequilibrare il suo microbiota intestinale e, quindi, modulare il suo gut-brain axis: il paziente ne trarrà un netto miglioramento sintomatologico.

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