Riequilibrare il microbiota intestinale per la salute del sistema immunitario

Giorgio Marcialis

Medico di Medicina generale

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Batteri, miceti, parassiti, virus: i pericoli per la salute provenienti dall’esterno del corpo sono più di uno. Ad essi si aggiungono quelli interni, come la comparsa di cellule che potrebbero dare origine ad un tumore. Fortunatamente, l’organismo umano ha una potente arma a disposizione contro queste minacce: il sistema immunitario. Per questo, per proteggere la salute è fondamentale prendersi cura delle difese immunitarie.

Lo stile di vita è un potente strumento per aumentarle. Infatti, sia l’alimentazione che l’attività fisica possono migliorare le armi naturali che l’organismo ha a disposizione contro le malattie. Inoltre, è possibile aumentare le difese immunitarie prendendosi cura del microbiota intestinale, cioè l’insieme dei microorganismi (batteri, miceti, parassiti, virus) che vivono nell’intestino. Sono particolarmente concentrati nel colon, dove partecipano alla digestione del cibo, ma non solo. Infatti, il microbiota intestinale svolge anche molte altre funzioni, fra cui attività che influenzano le armi di difesa contro i patogeni ed altri fattori pericolosi per la salute. Innanzitutto, il microbiota intestinale è fondamentale per lo sviluppo del sistema immunitario sin dalla nascita. In secondo luogo, agisce come uno scudo contro microbi pericolosi che potrebbero colonizzare l’apparato digerente. Infine, partecipa alla produzione di molecole che regolano le risposte immunitarie.
Le alterazioni quali- e quanti-tative del microbiota intestinale (note come “disbiosi intestinale”) sono associate a diverse patologie caratterizzate dalla presenza di infiammazione. Ad esempio, l’aumento delle Enterobacteriaceae è associato all’infiammazione intestinale, l’aumento del rapporto tra Firmicutes e Bacteroidetes è una caratteristica dell’obesità, mentre l’aumento di Escherichia coli e la diminuzione dei Clostridia sono associati al diabete mellito di tipo 2. Il microbiota intestinale è associato anche all’induzione e al mantenimento dell’inflammaging, cioè l’infiammazione associata all’invecchiamento. Al contrario, un microbiota intestinale in salute promuove il buon funzionamento del sistema immunitario sia in presenza di malattie infiammatorie (proteggendo i tessuti dai danni associati all’infiammazione) che in condizioni fisiologiche.


Il microbiota intestinale può influenzare la risposta immunitaria anche in organi distanti dall’intestino. Ad esempio, le disbiosi associate all’assunzione di antibiotici possono ridurre la risposta a livello del naso all’infezione da parte del virus dell’influenza.
Lo stile di vita è la chiave per promuovere la salute del microbiota. Approcci basati su diete personalizzate permettono di modificare il microbiota intestinale in una sola settimana, e probiotici, prebiotici e simbiotici possono arricchirla di batteri “buoni”.


I probiotici sono batteri vivi (Lattobacilli e Bifidobatteri) che possono essere assunti sotto forma di alimenti fermentati o integratori alimentari per rifornire l’intestino di microrganismi associati a proprietà favorevoli, mentre i prebiotici sono sostanze che aumentano la crescita o l’attività dei batteri “buoni”. I simbiotici forniscono insieme probiotici e prebiotici.

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