Alterazioni indotte da radiazioni

Scordi G, Rossini M, Gangale M.

Rivista Italiana di Igiene Dentale. mag-giu 2020;16(3):117-126.

“Scopo del lavoro: lo scopo di questo studio è di indagare sugli effetti derivanti dall’assorbimento a livello del distretto stomatognatico di radiazioni non ionizzanti emesse da telefoni cellulari durante l’utilizzo. A ciò si aggiunge la valutazione dei livelli di nichel salivari in pazienti in trattamento ortodontico fisso ed eventuali variazioni del pH salivare.

Materiali e metodi: è stata condotta una revisione sistematica sulle principali banche dati (PubMed [MEDLINE], Google Scholar), seguendo il protocollo PRISMA Statement.

Risultati: Sono stati analizzati 12 studi effettuati su soggetti adulti, dai 18 agli 85 anni, che non avessero sofferto di xerostomia, privi di patologie pregresse al distretto testa collo o con malattie sistemiche e senza abitudini al fumo o all’alcol. I soggetti sono stati esposti a radiazioni non ionizzanti che non superavano i limiti imposti dalla legge (2,0 W/kg). Sono state rilevate alterazioni funzionali delle ghiandole parotidi; un maggiore stress ossidativo salivare; variazioni delle concentrazioni proteiche totali e del flusso salivare. Inoltre è stato riscontrato un aumento dei livelli di nichel nella saliva e una riduzione del pH nei soggetti in trattamento or- todontico.

Conclusioni: Sulla base della letteratura scientifica, si raccomanda di evitare lunghe esposizioni dando priorità alla messaggistica, piuttosto che alle telefonate; aumentare la distanza soggetto-dispositivo utilizzando dispositivi auricolari/Bluetooth; introdurre antiossidanti nella dieta per contrastare la formazione di radicali liberi e ridurre l’esposizione dei soggetti più suscettibili. Sarebbe auspicabile una maggior applicazione di apparecchi ortodontici metal-free per evitare il rilascio di nichel nella saliva e fenomeni di ipersensibilità”

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